Vengono definiti i nuovi incentivi in materia di energia rinnovabile che sono stati modificati in diversi punti, anche perché i precedenti incentivi garantivano notevoli vantaggi ai beneficiari ma avevano compromesso troppo le risorse statali. Adesso sarà rimodulato il vantaggio del 55 per cento, che probabilmente calerà, le agevolazioni sono estesa anche ai soggetti pubblici e le agevolazioni saranno finanziate attraverso rincari delle bollette del gas, lasciando indenni le bollette dell’energia elettrica.
I mutui a tasso variabile offset
I mutui a tasso variabile offset non sono nuovi nel Mercato del credito, ma ultimamente sono aumentate le richieste per questo tipo di prestito. Diversamente dagli altri mutui, i vantaggi dei mutui a tasso variabile offset sono una rata più bassa ed un tasso di interesse variabile, ma più gestibile rispetto alle altre forme di prestito grazie all’utilizzo del proprio conto presso le banche a cui chiediamo un prestito. Anche se si tratta di mutui vantaggiosi e la richiesta è in crescita, sono ancora in pochi a sfruttare questa opportunità, perché i mutui a tasso variabile offset sono di due tipi: infatti l’interesse può basarsi sull’Euribor o sugli interessi applicati alla BCE, oppure esistono tre modi per dare vantaggi al richiedente.
Cosa contiene il maxi emendamento alla legge di stabilità
Questione di ore e dovrebbe essere presentato dal governo il maxi emendamento alla legge di stabilità contente le misure che dovrebbero permettere al motore economico del nostro paese di ripartire. In particolare dalle indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni dovrebbero essere definite diverse misure che permetterebbero alle imprese di accrescere la produttività ed altre misure utili per il risanamento economico.
Come detto i terreni agricoli statali da destinare ai giovani agricoltori, provvedimento che avrebbe permesso allo Stato di incassare almeno 6 miliardi di euro, è stato accantonato dall’esecutivo che punta forte sulla concessione di sgravi alle società che investono in progetti di infrastrutture pubbliche. In sostanza si prevede di facilitare il pagamento dell’irap e dell’ires per quelle aziende che investiranno in strutture pubbliche, con il compito di ultimare entro uno scadenziario abbastanza stabilito.
Il fondo nuovi nati
Il fondo nuovi nati è entrato in vigore lo scorso anno con l’intento di creare un fondo di finanziamenti per le nuove famiglie che avevano da poco avuto un figlio (anche in affidamento). Infatti, si tratta di concedere un prestito con un tasso di interesse agevolato rispetto alle banche non aderenti all’iniziativa fino a 5000 euro per ogni nuovo nato in famiglia. Il prestito serve a sostenere le piccole spese in arrivo e sostituisce il bonus bebè, ovvero quel tipo di Contributo che gli italiani ricevevano in un’unica soluzione dopo il nuovo arrivo.
Nuove tasse per poker online e superenalotto
Con la manovra di ferragosto l’esecutivo aveva anche preventivato un’ incasso ulteriore derivante dal settore giochi e pronostici di circa 1,5 miliardi di euro ed
I dividendi Enel 2012
Come è avvenuto per il concorrente per l’energia Eni, in questo periodo è stata erogata anche la prima parte dei dividendi Enel 2012. Ciò che incide negativamente sulle rendite dei dividendi Enel 2012 rispetto ai dividendi Eni 2012 è la tassazione applicata sui titoli dalla Manovra, ma questo non impedisce ai dividendi Enel 2012 di poter essere considerati delle rendite sicure per il Mercato, grazie al fatto che il Gruppo è uno dei leader dell’energia che lo scorso anno ha fatturato circa 73 milioni di euro. I dividendi Enel 2012 ammontano a 0,25 euro ad azione totali rispetto ai 0,52 erogati come prima parte dal concorrente dell’energia, che ha cercato un nuovo Mercato prima della crisi economica.
I dividendi 2012 Eni
I dividendi 2012 Eni, come per molte società quotate in borsa, vengono erogati in due soluzioni, la prima delle quali è stata erogata in questi giorni ed è pari a 0,52 centesimi di euro per ognuna delle obbligazioni Eni 2011 acquistate nell’ultima emissione di titoli Eni in borsa. Per dividendo si intende l’utile che ha una società quotata in borsa e che viene distribuito in maniera uniforme a tutti gli azionisti che hanno acquistato i titoli di quella società. In più, il consiglio di amministrazione della società può decidere anche di reinvestire i dividendi o di distribuirli in anticipo basandosi su stime del Mercato. In questo caso, Eni ha deciso di erogare i dividendi 2012 Eni agli investitori che hanno finanziato la società con le obbligazioni Eni 2011, per fidelizzarli.
Ecco come si arriva allo spread ai massimi
Lo spread ai massimi è il risultato di una politica fatta su mancati accordi tra le parti, tra l’ue e la BCE che ci chiedono risposte e un Governo che non è capace di darne, in un eterno botta e risposta senza senso. Lo spread ai massimi, in realtà, non è una novità: il Mercato finanziario ci aveva già chiesto delle prospettive o delle riforme strutturali e gli indici erano diventati anche la prima pagina di telegiornali e quotidiani. Ora che lo spread ai massimi è una realtà, l’europa si dichiara preoccupata almeno per due motivi:
La Banca Popolare di Spoleto
La Banca Popolare di Spoleto si è affacciata sul Mercato del credito online forte di una lunga tradizione alle spalle. Caratteristica della banca è una politica che viene incontro alle esigenze delle imprese, alle quali la banca popolare di spoleto offre finanziamenti e strumenti creditizi online ad hoc. Il sito è molto semplice ed intuitivo: già dall’Home è possibile scegliere un profilo, in base al quale sono strutturati gli strumenti online e i finanziamenti più interessanti. Possiamo scegliere di visitare i servizi online per i privati, i giovani, le imprese, i professionisti e i soci già da questa prima fase. Se siete già clienti e volete visitare il vostro conto deposito, vi basta cliccare su Home banking per entrare.
Come aderire al condono per le liti tributarie sotto i 20 mila euro
L’agenzia delle entrate comunica che è disponibile sul sito dell’amministrazione ( www.agenziaentrate.it) il software che permette di inviare l’istanza di adesione alla definizione delle liti
