Certificazione ritenute

certificazione ritenuteCertificazione ritenute: parliamo delle conseguenze del contratto di collaborazione occasionale. Infatti, la società deve destinare entro un anno dalla firma di contratto di collaborazione occasionale la ritenuta d’acconto all’agenzia delle entrate con il modello 770, destinato a questa forma di pagamento. La certificazione ritenute data dall’agenzia delle entrate dopo i pagamenti effettuati dovrà essere conservata in caso di un controllo fiscale per quella società. La certificazione ritenute diventa quindi uno strumento molto importante per la lotta contro il lavoro nero e, più in generale, contro l’evasione fiscale. Vediamo allora come funziona la certificazione ritenute.

Verifica fiscale

verifica fiscaleVerifica fiscale: spesso coglie impreparata una società che deve mostrare bilancio e scontrino fiscale a norma in blitz come a Cortina, piuttosto che a Milano e a Napoli. L’evasione fiscale riscontrata è stata tale che alcune società hanno battuto il 400% in più di documenti come lo scontrino fiscale, non potendo più evadere al fisco oltre l’immaginario. La verifica fiscale ha anche comportato notevole disagi per quanto riguarda i consumi italiani in questi luoghi, che sono diminuiti sensibilmente per il terrore di entrare nelle controversie del fisco. Allora, cosa fare durante una verifica fiscale?

Paghe online

paghe onlinePaghe online: parliamo dei nuovi servizi online che consentono alle società di risparmiare tempo e contanti pagando i propri dipendenti attraverso il proprio conto corrente online. Questi servizi possono essere utilizzati anche per richiedere pagamenti ai propri clienti con la sicurezza di un conto corrente sicuro non per forza bancario, come può essere Paypal. Come funzionano le paghe online? Perché sono facilmente rintracciabili? Come viene redatto il bilancio delle società in questi casi di paghe online? Chi gestisce la contabilità della società online? Cosa accade nel caso di un controllo fiscale?

Novità dichiarazione dei redditi 2012

novità dichiarazione dei redditi 2012Novità dichiarazione dei redditi 2012: parliamo delle modifiche apportate al modello 730/12 editabile che consente agli italiani di evidenziare i propri redditi in caso di controllo fiscale o semplicemente per pagare delle tasse eque (almeno nelle speranze) presso l’agenzia delle entrate. Le novità dichiarazione dei redditi 2012 riguardano diversi punti ai quali gli italiani dovranno prestare molta attenzione, aiutati anche dal fatto che il sito online dell’agenzia delle entrate propone anche in formato pdf le istruzioni necessarie per compilare questo tipo di documenti. Il modello si può compilare anche online, stampare e presentare direttamente presso gli sportelli dell’agenzia delle entrate, evitando così agli italiani di andare due volte per lo stesso motivo.

730/12 editabile

730/12 editabile730/12 editabile: parliamo del modello più noto tra i documenti che gli italiani presentano periodicamente all’agenzia delle entrate per pagare le tasse in maniera (si spera) commisurata ai propri redditi inseriti nella dichiarazione dei redditi (anche questa disponibile online). L’agenzia delle entrate, infatti, dal 2011 è partita con una campagna volta all’invio online dei documenti da presentare. Inizialmente, questo obiettivo si è concretizzato per gli italiani con il portale online ufficiale in caso di informazioni e con la possibilità di scaricare bollettini postali o tipi di modello specifici in pdf, da stampare, compilare e consegnare presso l’agenzia delle entrate per pagare le proprie tasse.

Prescrizione Ici

prescrizione IciPrescrizione Ici: parliamo della vecchia ICI prima che fosse soppiantata da nuove tasse come l’IMU. Infatti, come ben sapete, l’ICI si è conclusa nel 2006 e con il nuovo reintegro sotto il nome di IMU gli enti locali, in collaborazione con l’agenzia delle entrate, si è ricordato ora di dover riscuotere questo tipo di tasse. Questa operazione è possibile a livello legale? Quando scatta la prescrizione Ici sulla casa? A cosa gli italiani devono fare attenzione?

Disdetta canone Rai

disdetta canone RaiDisdetta canone Rai: molti ritengono questa pratica un modo per risparmiare e per non essere costretti a pagare programmi che, alla fine dei conti, non vediamo. In realtà, il canone fa parte delle tasse che si devono allo stato al pari di IMU ed IRPEF, per questo molti possono trovarsi in difficoltà con l’agenzia delle entrate. Infatti, il canone Rai è la tassa sugli apparecchi televisivi e serve per salvaguardare le comunicazioni radio televisive in genere. Peccato che lo stato, se rende obbligatorio il pagamento di questo tipo di tasse anche con la TV rotta, dall’altra parte dia il 90% degli introiti alla Rai. Come effettuare legalmente la disdetta canone Rai?

Modello per ricorso commissione tributaria

modello per ricorso commissione tributariaModello per ricorso commissione tributaria: parliamo della possibilità per gli italiani di dimostrare con i propri documenti la propria estraneità ad una tassazione fatta dall’Equitalia o dall’agenzia delle entrate del territorio nei suoi confronti. Il modello per ricorso commissione tributaria intende risolvere controversie che hanno costretto molte società al fallimento a causa degli interessi sulle tasse sempre più onerosi a causa della crisi economica e delle difficoltà degli italiani. Come si compila il modello per ricorso commissione tributaria 2012? Come funziona la nuova legislazione in merito?