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I mutui a tasso variabile offset

mutui a tasso variabile offset I mutui a tasso variabile offset non sono nuovi nel Mercato del credito, ma ultimamente sono aumentate le richieste per questo tipo di prestito. Diversamente dagli altri mutui, i vantaggi dei mutui a tasso variabile offset sono una rata più bassa ed un tasso di interesse variabile, ma più gestibile rispetto alle altre forme di prestito grazie all’utilizzo del proprio conto presso le banche a cui chiediamo un prestito. Anche se si tratta di mutui vantaggiosi e la richiesta è in crescita, sono ancora in pochi a sfruttare questa opportunità, perché i mutui a tasso variabile offset sono di due tipi: infatti l’interesse può basarsi sull’Euribor o sugli interessi applicati alla BCE, oppure esistono tre modi per dare vantaggi al richiedente.

Le caratteristiche dei mutui a tasso variabile offset

Cominciamo dai tassi di interesse applicati. Le banche potranno decidere se basarsi sulle valutazioni dell’Euribor (ricalcolando l’interesse ogni sei mesi), oppure di fidarsi della BCE (per il richiedente dei mutui a tasso variabile offset conviene di più un prestito basato sui parametri BCE). I mutui a tasso variabile offset vengono abbinati ad un conto del richiedente, che pagherà le rate tramite rid. Ora, le banche possono rendere i mutui a tasso variabile offset più appetibili in tre modi:

  1. Applicando lo stesso interesse al conto e al mutuo. Così, pagheremo il 27% di ritenuta fiscale sul conto, ma avremo anche il 27% di interesse sul mutuo!
  2. Togliendo dall’importo del mutuo da restituire l’importo presente nel conto. Se chiediamo dei mutui a tasso variabile offset per 100000 euro e sul conto ne abbiano 10000, restituiremo solo 90000.
  3. Utilizzando l’interesse attivo sul conto per ridurre l’interesse sul mutuo. Se i mutui a tasso variabile offset  hanno un interesse del 30% e sul nostro conto abbiamo un interesse del 4%, l’interesse dei mutui scende al 26%.
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Come rifinanziare il proprio mutuo per passare ai mutui a tasso variabile offset

Anzitutto, non tutte le banche sul Mercato acconsentono a questo passaggio, perché perdono l’interesse maturato con la naturale durata del mutuo. In ogni caso, dovrete richiedere alla nuova banca alla quale richiederete i mutui a tasso variabile offset di effettuare il passaggio.

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