Esempi redditest

redditest

Il 20 novembre il redditest è stato presentato dall’Agenzia delle Entrate e moltissimi contribuenti si sono già cimentati con i primi esempi redditest. Moltissime persone in questi mesi hanno avuto la possibilità di valutare attraverso il software se il reddito dichiarato è in linea con gli standard del Fisco Italiano.
Gli esempi redditest hanno evidenziato che la luce verde, si accedere più facilmente in presenza di redditi a 30 mila euro, nei casi in cui non siano registrate spese importanti riguardanti collaboratori, spese di viaggio,vacanze e cura della persona.
Mentre gli esempi redditest in cui a parità di reddito, sono presenti spese rilevanti dovute a mutuo, vacanze e spese particolari vengono segnalati con luce rossa. Quindi pare i redditi medio bassi sono quelli che corrono il maggior rischio di incongruenza.

Esempi redditest: compilazione del software difficoltosa

Purtroppo in alcuni casi gli esempi redditest diventano problematici a causa della compilazione del test non facilitata dalla richiesta di numerosi dati al contribuente, senza contare che spesso è difficoltoso reperire tutta la documentazione giustificativa.

Esempi redditest: fasce fino a 32 mila euro

Negli esempi redditest le fasce fino a 32.700 euro (coppia con un figlio) sono state colpite da costi fissi pressanti rispetto alle fasce con redditi superiori. Infatti, il mutuo o i lavori di manutenzione della casa e le bollette incindono in maniera sensibile sul totale e soprattutto non sono così inferiori come si potrebbe supporre.
Peccato che le reali differenze emergono solo in quelle voci dove è palese che si siano delle sproporzioni. Quindi ancora una volta le tasche dei cittadini saranno analizzate nel dettaglio, ma secondo lo stato è per il loro bene. Voi ci credete?

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