A quanto pare per gli evasori la vita sarà sempre più difficile. Verrà dato in dotazione agli enti locali e ai Comuni, infatti, un software che permetterà di «spiare» i contribuenti associando loro le loro proprietà, operando un confronto tra i redditi dichiarati e quelli reali.
Allo stato dell’arte l’Agenzia delle Entrate rende i Comuni partecipi di tutti i dati dei versamenti fiscali a partire dagli F24, alla Tasi e all’Imu, ai versamenti dell’addizionale comunale, ai dati relativi ai contratti di energia elettrica e gas, ai dati dei contratti di locazione e alle dichiarazioni di successione, ai bonifici bancari per interventi di recupero del patrimonio edilizio e alle dichiarazioni dei redditi ((Unico, 730, 760, 770, etc).
Contenzioso tributario: termini, scadenze e come funziona
Cosa monitorare subito dopo la notifica di un atto fiscale: Verifica la data di ricezione: il calcolo dei termini perentori per l’impugnazione parte dal giorno
