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Le novità in materia di ristrutturazioni agevolate al 36 per cento

ristrutturazioni agevolate

L’esecutivo ha già deciso che molto probabilmente, al fine di fare cassa, si effettueranno delle sforbiciate in merito alle agevolazioni fiscali. Inizialmente è stato previsto che il taglio sarà di un 5 per cento nel 2012 e di un 20 per cento nel 2013, ma tali valori dovranno essere confermati in quanto è stato dato il compito ai tecnici del ministero di dire quali siano le agevolazioni che potranno subire delle decurtazioni, e quali invece dovranno essere mantenute intatte per la loro rilevanza sociale.

Tuttavia la disciplina delle ristrutturazioni edilizie, che ricordiamo consente  di beneficiare di un rimborso fiscale pari al 36 per cento della spesa sostenuta, ha subito diverse modifiche. Innanzitutto il rimborso è spalmato in dieci rate, ma i contribuenti con 75 ed 80 anni è possibile optare per il rimborso in tre o cinque rate. Il limite massimo di spesa detraibile è di 48 mila euro, e dal 2006 tale valore è da riferire al singolo immobile.

La procedura è molto semplice in quanto una volta effettuati i lavori di ristrutturazioni che sono ammessi alla detrazione ( ricordiamo che rientrano in tali lavori gli infissi, le spese per i professionisti e la messa in opera, i pavimenti, i sanitari, ed anche l’acquisto di un box nuovo limitatamente alle spese di costruzione del box) occorre conservare le fatture e tutte le concessioni e le dichiarazioni di inizio lavori eventualmente effettuati. Recentemente , al fine di fruire della detrazione, è stata eliminato anche l’obbligo di inviare la comunicazione tramite raccomandata al centro servizio operativo di Pescara.

Leggi  Obbligo comunicazione cessione fabbricato

Ulteriore novità è rappresentata anche dal fatto che adesso è possibile per il venditore continuare a mantenere la detrazione fiscale per le rate non utilizzate, in caso di vendita dell’immobile. Prima tale facoltà non era concessa mentre adesso è possibile inserire all’interno del rogito tale scelta ed anche il venditore potrà continuare a fruire delle detrazioni.

 

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