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Le partecipazioni qualificate nella tassazione dei dividendi

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Tassazione dei dividendi e partecipazioni qualificate

Le partecipazioni qualificate rappresentano un aspetto peculiare, se non fondamentale, della ben nota tassazione dei dividendi.
A tal proposito, prima di descrivere in cosa consistano esattamente le partecipazioni qualificate e dire su quali parametri esse si basino, troviamo impossibile prescindere dal menzionare anche le caratteristiche della suddetta tipologia di tassazione.

Come già scrivemmo in un precedente articolo, la tassazione dei dividenti interessa quegli utili che una società di capitali non reinveste in azioni o progetti futuri ma distribuisce tra gli azionisti che hanno partecipato nella società.

Poiché è soggetta a imposta, essa deve essere determinata secondo alcuni specifici parametri. Le partecipazioni qualificate sono tra questi.

La tassazione che deriva da una partecipazione qualificata

Tra i fattori che influenzano la tassazione dei dividendi, troviamo anche le modalità in cui gli azionisti partecipano nella società di capitali. Essi, per la precisione, possono essere gli artefici di partecipazioni qualificate o meno, con evidenti conseguenze su quella che alla fine è la determinazione della tassazione.

Le partecipazioni qualificate, nello specifico, risultano fondamentali ai fini della tassazione dei dividendi. In questo caso, (citiamo dal nostro precedente articolo), è prevista “una tassazione dei dividendi pari al 49,72% (tale tassazione è valida dall’anno 2008 in poi; precedentemente a questa data, infatti, si ha una tassazione dei dividendi che è pari al 40%)”.

Differenza tra partecipazioni qualificate e partecipazioni non qualificate

Qualora infine, invece che con partecipazioni qualificate, gli imprenditori intervenissero con una partecipazione non qualificata, essi assisterebbero all’applicazione di una ritenuta a titolo d’imposta (che è pari al 20%). Come tale, essa non genererà reddito imponibile ed è soprattutto per tali ragioni che le partecipazioni non qualificate differiscono in modo piuttosto evidente e sostanziale dalle partecipazioni qualificate.

Leggi  Il modello per la dichiarazione IMU 2012

In conclusione, se volete ulteriori informazioni circa quella che è la dichiarazione dei redditi di coloro che, avendo partecipato in modo qualificato in una società di capitali, hanno ricevuto degli utili, leggete al seguente link il nostro precedente articolo: http://bancait.com/la-tassazione-dei-dividendi-cos-e-come-si-calcola-23625/

 

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