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I dati della Banca Centrale di Germania

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I dati della Banca Centrale di Germania lasciano ben sperare. Una di quelle sintesi tipicamente giornalistiche, ma non per questo non efficaci, potrebbe indurci a parlare della classica boccata d’ossigeno per l’economia tedesca e non solo in merito al contenuto dei dati della Banca Centrale di Germania. E non sarebbe sbagliato: ma la rilevanza dell’argomento e il peso specifico della fonte ci obbligano ad un esame più approfondito per quanto riguarda i dati della Banca Centrale di Germania e tutto ciò che ruota intorno a tali documenti.

I dati della Banca centrale di Germania: la crescita italiana

Iniziamo dall’analisi dei contenuti. I dati della Banca Centrale di Germania parlano chiaro: sostengono di fatto che l’economia ricomincerà a crescere già a partire dai mesi che stiamo vivendo, vale a dire dal primo trimestre dell’anno in corso. E non solo, dalla pubblicazione dei dati della Banca Centrale di Germania ricaviamo anche una stima in merito all’andamento dei principali indicatori economici del nostro Paese. In effetti, all’interno dei dati della Banca Centrale di Germania si parla chiaramente di ripresa possibile in Italia con una calendirazzione precisa: si parla infatti della ripresa dell’economia all’interno del nostro Paese a partire dal terzo trimestre del 2013.

I dati della Banca Centrale di Germania: il Pil tedesco

Per quanto riguarda invece i dati della Banca Centrale di Germania sulla situazione interna, il pericolo era il ripetersi di una crescita negativa del prodotto interno lordo tedesco anche in questo primo trimestre. In effetti Berlino aveva segnato una flessione pari allo 0,6%, lieve dunque ma pur sempre presente, del proprio Prodotto interno lordo nell’ultimo trimestre dell’anno scorso. Invece, dalle stime in merito alla crescita interna che fanno parte dei dati della Banca Centrale di Germania, Berlino tira un sospiro di sollievo: il Pil tornerà a crescere dal primo trimestre di quest’anno. E, speriamo, che le ripercussioni economiche anche per il nostro Paese siano altrettanto positive.

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