Home » Varie » La normativa antiriciclaggio

La normativa antiriciclaggio

normativa antiriciclaggio

All’interno di quelle che sono le numerose novità apportate dal decreto Salva Italia promosso dal governo tecnico Monti, spicca senza ombra di dubbio la nuova normativa antiriciclaggio.
Soprattutto in relazione a quanto definito dall’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231, infatti, significative sono le modifiche apportate all’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore.
Vediamo nel dettaglio, dunque, in cosa consiste la nuova normativa antiriciclaggio studiata da governo tecnico del Presidente Monti.

La nuova normativa antiriciclaggio 2012

Le novità più significative apportate dalla nuova normativa antiriciclaggio del governo Monti vertono, in particolar modo, su tre questioni fondamentali, da considerare attentamente per evitare di incorrere in sanzioni decisamente salate:

– il limite massimo in merito al trasferimento di denaro contante, ai libretti postali o bancari al portatore e ai titoli al portatore è stato abbassato da 2.500 euro a 1.000 euro.

– i libretti di deposito al portatore, sia bancari che postali, aventi un saldo superiore a 1.000 euro, sono stati estinti o costretti a un saldo inferiore a 1.000 euro entro la fine di Marzo 2012.

– gli assegni bancari e postali di importo pari o superiore a 1.000 euro devono essere completi del nome o della ragione sociale del beneficiario e devono riportare la clausola di non trasferibilità.

Sanzioni e penali previste dalla nuova normativa antiriciclaggio

Come abbiamo premesso, è bene prestare moltissima attenzione al saldo relativo al trasferimento di contante, così come a quello presente nei vari libretti al portatore, in quanto la nuova normativa antiriciclaggio studiata dal governo Monti  prevede sanzioni decisamente salate per i trasgressori. In particolar modo, un trasferimento di denaro o un saldo superiore ai 1.000 euro è punibile con una sanzione che oscilla tra l’1 e il 40% dell’importo del trasferimento, con un minimo di 3.000 euro (legge 689/81, sanzioni amministrative). Se la trasgressione supera i 50.000 euro, invece, la sanzione può essere pari a un minimo del 5% fino a un massimo del 40%, mentre per violazioni non superiori ai 250.000 euro e’ possibile pagare una sanzione ridotta, versando il 2% o il 10% dell’importo entro 60 giorni.

Leggi  I limiti all'uso del contante 2012
Leggi anche:
Debito con finanziaria non pagato: conseguenze, rischi e soluzioni legali
debito con finanziaria non pagato

Un debito con una finanziaria non pagato non costituisce mai un reato penale, ma innesca una serie di azioni civili Read more

Fondo di previdenza MEF: cos’è, indennità di fine servizio, anticipazioni e sovvenzioni
fondo mef

Il Fondo di previdenza per il personale del Ministero dell'Economia e delle Finanze è un ente pubblico non economico dotato Read more

Opposizione a pignoramento presso terzi: motivi, termini e come bloccare l’esecuzione
Opposizione a pignoramento conto terzi

Per fare opposizione a un pignoramento presso terzi devi depositare un ricorso al giudice dell'esecuzione del tribunale, contestando l'inesistenza del Read more

Autocertificazione: come funziona, cosa dichiarare ed esempio
autocertificazione esempio

L'autocertificazione è la facoltà riconosciuta ai cittadini di attestare determinati stati, fatti e qualità personali attraverso una dichiarazione sottoscritta di Read more

Prescrizione credito commerciale: termini per fatture B2B, calcolo e atti interruttivi
prescrizione credito commerciale

La prescrizione del credito commerciale per fatture non saldate tra aziende scatta in via ordinaria dopo 10 anni dall'emissione o Read more

Costo iscrizione sindacato: quanto si paga in busta paga, calcolo e servizi inclusi
prezzi tessera sindacato

L'iscrizione a un sindacato costa mediamente tra lo 0,5% e l'1% della paga base mensile per i lavoratori dipendenti, traducendosi Read more

Lascia un commento