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Il decreto ingiuntivo per l'ipoteca giudiziale

decreto ingiuntivo per l'ipoteca giudiziale

Il decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale è un provvedimento attraverso il quale il giudice obbliga un soggetto inadempiente a provvedere alla regolamentazione della sua posizione pena l’iscrizione di ipoteca sui suoi beni.
Si assiste al decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale ogni qual volta un creditore si rivolga alla legge per riavere indietro un oggetto o una somma di denaro da parte di un debitore. Tale provvedimento necessita generalmente di una prova scritta che renda valido il reclamo (può trattarsi di una promessa di pagamento, di una fattura, di un contratto, di una polizza, di un registro nel caso il creditore sia la pubblica amministrazione, di rendiconti condominiali e così via).

Come ottenere il decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale

Come si evince da quanto detto prima, il decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale è un preavviso (e non una condanna definitiva) volta a mettere alle strette il debitore insolvente. Qualora infatti egli si rifiuti di pagare entro i termini stabiliti dal giudice, scatterà il pignoramento o l’ipoteca sui suoi beni personali.
Diverse sono le autorità a cui rivolgersi per fare richiesta di decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale.
Per ricorsi relativi alla materia civile fino a 5.000 euro e per danni fino a 20.000 euro provocati dalla circolazione dei veicoli, è competente il giudice di Pace.
Eventualmente ci si può rivolgere a un tribunale o, se il creditore è un avvocato oppure un notaio, all’ufficio giudiziario che ha deciso la causa in questione.
In caso di contratti a distanza, invece, bisognerà rivolgersi al giudice del luogo di residenza del consumatore.

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La domanda per il decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale

Al fine di poter presentare corretta domanda per decreto ingiuntivo per l’ipoteca giudiziale, è necessario che essa sia completa dell’ufficio giudiziario cui ci si rivolge, della descrizione delle parti in causa, dell’oggetto del contendere, delle ragioni per cui si è fatta domanda, dello stato della vicenda, delle richieste finali e delle fotocopie sottoscritte in originale (oltre, ovviamente, all’originale stesso).
E’ necessario, inoltre, allegare le prove documentali indicate e il domicilio di colui che presenta ricorso.

fonte: www.sosonline.aduc.it

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