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Quali documenti aggiornare dopo il cambio di residenza

Il cambio di residenza comporta anche il rinnovo di alcuni documenti, la normativa vigente spiega quali necessitano della sostituzione e quali no.

cambio residenza

La cosa importante è che i propri dati vengano aggiornati nei registri anagrafici. Alcune volte, l’operazione avviene in automatico dopo la domanda di cambio residenza, ma in altri, è possibile siano richiesti altri adempimenti.

Vediamo quali documenti devono essere aggiornati dopo il cambio della residenza e quali sono le procedure per farlo.

Cambio residenza: la carta d’identità va aggiornata?

La circolare numero 24/1992 del Ministero dell’Interno chiarisce che in caso di cambio della residenza non è obbligatorio aggiornare la carta d’identità, poiché il documento ha la sola funzione di identificare il soggetto e il cambio indirizzo non compromette l’identificazione.

Quando viene inviata la richiesta di cambio residenza, le informazioni sono aggiornate in automatico nell’anagrafe del nuovo Comune di residenza.

Quindi, bisogna solo comunicare il nuovo indirizzo al rinnovo naturale del documento.

Questa regola vale anche per il passaporto, non è necessario rinnovare in anticipo ma indicare la nuova residenza al momento del rinnovo che avviene ogni 10 anni per gli adulti, ogni 3 anni per i minori fino a 3 anni e ogni 5 per quelli di età tra 3 e 18 anni.

Cambio indirizzo di residenza: la tessera sanitaria va rifatta?

Non è necessario cambiare la tessera sanitaria, ma continuare ad utilizzare lo stesso documento fino alla scadenza indicata.

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Ricordiamo che la tessera sanitaria vale 6 anni e, nel caso di cittadini stranieri, la scadenza coincide con il permesso di soggiorno.

Chi cambia residenza però deve ricordare di fare la scelta del medico di base nel nuovo Comune, recandosi presso lo sportello dell’ASL per aggiornare i dati e poi fare la scelta del medico online entrando nel proprio Fascicolo sanitario elettronico messo a disposizione dalla regione di appartenenza.

Cambio residenza e scheda elettorale

La tessera elettorale deve essere aggiornata. Come scritto nell’art.4 del decreto numero 299/200: “In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un comune ad un altro, il comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvede a consegnare al titolare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal comune di precedente residenza.”

Per cui se un cittadino cambia indirizzo di residenza, l’inserimento nelle liste elettorali del nuovo Comune e il rinnovo della scheda elettorale avviene in automatico. La nuova tessera può arrivare anche dopo alcuni mesi.

L’interessato non deve fare alcun adempimento ma solo accertarsi di aver ricevuto la tessera e che questa contenga l’indirizzo di residenza aggiornato. Se la tessera non è arrivata, è possibile fare richiesta presso lo sportello municipale di competenza.

Cambio residenza, patente e carta di circolazione

Se si cambia indirizzo di residenza, patente e carta di circolazione non necessitano alcuna sostituzione. La patente sarà aggiornata al rinnovo. Chi ha intestato il veicolo però deve fare richiesta di aggiornamento delle informazioni presso la banca dati della motorizzazione. La richiesta fa effettuata tramite il modulo DTT 954 I al Comune.

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Alcuni comuni permettono agli utenti di inserire gli estremi dei documenti al momento della domanda online del cambio di residenza, in modo da rendere subito effettivo l’aggiornamento.

In questo modo, la notifica di cambio residenza è inviata alla motorizzazione senza che l’interessato faccia altri adempimenti.

È possibile controllare la registrazione del nuovo indirizzo e scaricare l’attestazione all’interno dell’Area riservata del portale dell’automobilista entrando con lo SPID o il CIE.

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