Home » Varie » Patente e libretto, prego. Attenti al nuovo codice della strada

Patente e libretto, prego. Attenti al nuovo codice della strada

macchine1

Quante volte vi è capitato di sentire: “Patente e libretto, prego“? Tante, vero? Oggi vi parleremo di come fare nel caso in cui state guidando un veicolo ma non siete tra gli intestatari sul libretto di circolazione (stesso intestatario patente e libretto).

Dal prossimo 3 novembre andranno in porto le nuove norme sul Codice della Strada, ed in particolare entrerà in vigore il comma 4 bis dell’art.94 del Codice. Dato che c’è un po’ di confusione in merito, facciamo un po’ di chiarezza. Forse la nuova norma non creerà grandi cambiamenti per alcune persone.

Quali sono gli effettivi adempimenti che comporta la nuova norma?

Se non si è intestatari del veicolo

Se, per più di un mese solare (30 giorni) si utilizza un veicolo, di cui non si è intestatari o proprietari, bisogna debitamente annotarlo sul libretto di circolazione a scanso di multe e sanzioni molto severe che possono arrivare anche a 3.500 euro, a seconda della durata stimata per la violazione.

Fortunatamente, l’obbligo vale solo dal 3 novembre e nulla si può eccepire per le precedenti violazioni del nuovo vincolo.

E non si è inteso, per la troppa burocrazia che già ci crea non poco sgomento, richiedere il rispetto delle regole se le persone che utilizzano il veicolo fanno parte dello stesso nucleo familiare, tenendo conto che questa è una situazione che capita non di rado: il figlio, appena patentato, che prende la macchina del padre; la sorella che usa la macchina del fratello.

Ecco come adempiere al nuovo obbligo tassativo di legge:

  • mettere in chiaro, attestato che non si rientra nello stesso nucleo familiare, la situazione sostanziale che vige tra il proprietario del veicolo ed il nuovo guidatore. In forma, non può che trattarsi di comodato d’uso. L’ennesima via per il legislatore per cercare di indagare su eventuali “negozi” informali per i quali è bene saperne l’esistenza. Come sappiamo, il comodato d’uso, solitamente, è a titolo gratuito ma deve comunque risultare ai fini legislativi. Bisogna, quindi, presentare una dichiarazione sostitutiva che attesta il comodato, allegando i documenti atti ad identificare chi usa il veicolo per più di 30 giorni, abitualmente
  • bisogna versare una ventina di euro tra imposta di bollo e diritti di motorizzazione per registrare l’atto
Leggi  Gli orari visite di controllo INPS

Tenete conto che il comodato non vale per sempre ed andrà rinnovato, se ancora nello stato di fatto.

In ogni caso, vale la pena mettersi in regola per sopperire a multe molto severe.

 

Leggi anche:
Prescrizione credito commerciale: termini per fatture B2B, calcolo e atti interruttivi
prescrizione credito commerciale

La prescrizione del credito commerciale per fatture non saldate tra aziende scatta in via ordinaria dopo 10 anni dall'emissione o Read more

Costo iscrizione sindacato: quanto si paga in busta paga, calcolo e servizi inclusi
prezzi tessera sindacato

L'iscrizione a un sindacato costa mediamente tra lo 0,5% e l'1% della paga base mensile per i lavoratori dipendenti, traducendosi Read more

Credito insoluto: cos’è, come gestirlo e recupero per aziende
credito insoluto

Il credito insoluto è una somma di denaro che un cliente avrebbe dovuto versare entro una certa data e che Read more

Categorie catastali IMU: quali immobili pagano la tassa e come si calcola la base imponibile?
categorie catastali imu

Tutte le categorie catastali del gruppo A (escluse A/1, A/8 e A/9), B, C, D ed E rientrano nel perimetro Read more

Detrazioni regime forfettario: quali spese si scaricano e come non perderle
detrazioni regime forfettario

Nel regime forfettario non è possibile scaricare direttamente dalla dichiarazione dei redditi le classiche spese personali o professionali (come scontrini Read more

Regime forfettario 2026: requisiti, calcolo tasse e come funziona
regime forfettario

Il regime forfettario rappresenta la scelta principale per chi vuole avviare un'attività autonoma in Italia sfruttando una gestione contabile snella Read more

Lascia un commento