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La tassa sul fotovoltaico

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Spesso si parla della tassa sul fotovoltaico ma, ultimamente, purtroppo, ne abbiamo le prove. In effetti di una cosiddetta tassa sul fotovoltaico abbiamo avuto sentore in più di un’occasione, dalla cosiddetta chiacchiera da bar passando alle notizie tematiche di tenore più serio e di indiscussa affidabilità. Eppure, a ben guardare, ci dobbiamo rendere conto che ormai la tassa sul fotovoltaico non è più un’ipotesi al vaglio de legislatore ma qualcosa di assolutamente concreto che è anche già entrato in vigore. E, come spesso accade in occasioni di questo tipo, la tassa sul fotovoltaico è entrata in vigore anche abbastanza sottotono.

 

La tassa sul fotovltaico: le novità

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potranno esserci di sostegno nel corso della nostra analisi in tema di tassa sul fotovoltaico. La prima considerazione che è opportuno formulare quando si parla di tassa sul fotovoltaico è che, almeno da un punto di vista meramente concettuale, dobbiamo procedere con i piedi di piombo in quanto il contesto del fotovoltaico è pieno di incentivi e quindi occorre calibrare da un lato i pro degli incentivi e, dall’altro lato, i contro della tassa sul fotovoltaico.

 

La tassa sul fotovoltaico: la rendita catastale

Il problema della tassa sul fotovoltaico è direttamente collegato alle questioni inerenti alla rendita catastale. Significa che, in altre parole, l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione potrebbe in determinati casi (per la precisione se l’impianto fotovoltaico in questione ha potenza superiore ai 3kiloWatt) farà aumentare sensibilmente la rendita catastale del nostro immobile. E, da un punto di vista economico, ecco come nasce la tassa sul fotovoltaico n quanto un aumento della rendita catastale di un immobile porta all’aumento di tributi come Imu, Tasi e altri. Ovviamente, in maniera intuibile, tutto ciò appare un vero e proprio controsenso in quanto la tassa sul fotovoltaico sembra stroncare sul nascere tutti i benefici economici visibili in bolletta.

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